Che strano, sono entrato in una atmosfera surreale: io mi trovo a difendere “Putin solo perché reprime apertamente l’omosessualità”. Eppure il discorso di partenza mi appariva diverso: ci sei tu dici che la Russia per i suoi mali non ha nulla di invidiare alla civilissima Europa. Io ho replicato che con il totalitarismo sovietico si è effettuato sul popolo russo una vera e propria vivisezione culturale durata quasi un secolo. Ho scritto che “Putin (che non è un mio eroe), con i suoi limiti, difetti e discutibili metodi (meno ipocriti di altri civilissimi che te piacciono) quanto meno lo capisce” intendendo che in quel tipo di società, un Presidente eletto (perche Putuin è eletto) rappresenta risposte misurate in “quel contesto” … ma tu, grazie alla libera interpretazione mi fai tutto pappa e ciccia con lui. Capisci quanto con la stessa facilità distribuiti titoli di “omofobia” l’insita pericolosità persecutoria per uno spregiudicato uso alla calunnia che esprimi? Ti sembra educato questo?
Per il resto rispetti i soliti cliché : Putin per te è dittatore …grazie, lo è per chi ha potere in occidente perché è … un antagonista dell’occidente. Se non lo fosse stato non ne avremmo parlato cosi come non ci stracciamo le vesti, ma facciamo affari, con la Cina che è più che un dittatura: è un sistema totalitario (sai la differenza?). In Cina i cattolici vedono abbattere le croci nelle Chiese, si vedono vescovi segregati in carceri a vita, si sanno di masse di persone (si parla di 7 milioni) che lavorano in campi di rieducazione. Trovi o no una sostanziale differenza con l’omofobo Putin che multa chi fa propaganda gay in presenza di minori? Oppure c’è in Russia una legge , che io evidentemente sconosco, che strappa dai loro letti i gay e li butta in carcere? C’è? Mi dici qual è? Oppure mi minimizzi , uscendotene con un tutte le dittature sono brutte brutte
E sul dittatore, posso esprimere alla luce delle considerazioni sopra (il fatto che eletto in regolati votazioni, il fatto che è un odiato antagonista dell’ottidente) il dubbio che la stampa (italiana e no) è troppo interessata a demolirlo per fini propagandistici? Posso dire che per come si dimostra asservita (e gli esempi di allineamento al potere non mancano) ,mi legittima pienamente a ritenere che non c’è un confine tra verità e menzogne ?